Scoprire la propria Forza Mentale con 27 domande

La nostra forza mentale deriva dall'abilità nel saper regolare i nostri pensieri, gestire efficacemente le nostre emozioni e comportarci in maniera proficua. Amy Morin propone 27 domande per l'autovalutazione della propria forza mentale.
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La psicologa statunitense Amy Morin, in un articolo apparso sul sito Psychology Today dal titolo “27 Questions to Help You Learn How Mentally Strong You Are“, propone una serie di 27 domande utili al fine di valutare la propria forza mentale. La forza mentale, come intesa dall’autrice, ha a che fare con la capacità dell’individuo di regolare i pensieri, gestire le emozioni ed esprimere il proprio potenziale creativo e realizzativo.

La propria forza mentale può essere allenata, costruendo ad esempio abitudini mentali positive. Valutarne però il livello o il potenziale espresso, non è sempre facile. Ha infatti totalmente a che fare con aspetti che appartengono al versante interiore dei nostri processi mentali. Possiamo però fare il primo passo cercando di procedere ad una onesta autovalutazione. Essa ci consentirà di iniziare a renderci conto di quali siano i “punti deboli” della nostra forza mentale. Con il termine “forza mentale” l’autrice sembra fare riferimento ad un aspetto della sfera psichica personale che in questo sito abbiamo più volte affrontato adottando il più comune (ma non meno frainteso) concetto di “volontà“.

 

Forza mentale - Psicologo Online
Scoprire la propria forza mentale – Photo by Lesly Juarez on Unsplash

 

Riportiamo le 27 domande formulate da Amy Morin, suggerendo di provare  rispondere mettendole magari per iscritto. In questo modo, la riflessione tende ad essere più profonda ed autenticamente meditata. E’ poi possibile riprendere le nostre risposte dopo qualche giorno, e compiere un ulteriore passo avanti nella consapevolezza dei nostri punti di forza e debolezza.

Forza mentale e capacità di regolare i propri pensieri

Il primo suggerimento dell’autrice è quello di prestare bene attenzione al modo in cui parliamo a noi stessi. Una “onesta autovalutazione” deve procedere come se si trattasse di un confronto con la persona con cui abbiamo il più profondo rapporto di lealtà e amicizia. I nostri punti di debolezza mentale non devono essere affrontati con eccessiva severità, criticismo o autosvalutazione, ma nemmeno con eccessiva indulgenza. Devono semplicemente essere valutati con onestà. Ecco le prime nove domande, relative alla capacità di regolare i propri pensieri.

  1. Quali conclusioni inaccurate traggo su me stesso?
  2. Quali cose hanno il potere di abbattermi?
  3. Quasi scuse utilizzo nei confronti di me stesso?
  4. Qual’è la mia definizione di successo?
  5. Che cosa dico a me stesso nei momenti di fallimento?
  6. Su che cosa si basa la mia autostima?
  7. Che cosa penso quando mi sento rifiutato?
  8. Che tipo di dubbi su me stesso sperimento?
  9. In quali occasioni tendo a divenire troppo sicuro di me stesso?

Forza mentale e gestione efficace delle proprie emozioni

Il secondo gruppo di nove domande riguarda l’abilità di gestione delle emozioni. Contrariamente a quanto alcuni tenderebbero a pensare, le persone dotate di adeguata forza mentale non reprimono le proprie emozioni, né ignorano il proprio dolore. Sono invece profondamente consapevoli sia delle loro emozioni che dell’impatto che esse hanno sui pensieri e sul comportamento. Invece di sottrarsi al proprio vissuto emozionale, adottano ottimali strategie di coping per gestire anche le situazioni più stressanti. Ecco le nove domande per la valutazione della propria abilità di gestione delle emozioni.

  1. Come tendo a rispondere al dolore emozionale?
  2. Quali emozioni fanno emergere il meglio di me?
  3. Quali sono le paure che intralciano l’espressione del mio pieno potenziale?
  4. Quali emozioni tendo ad evitare?
  5. In quali circostanze tendo a sentirmi felice?
  6. Quali emozioni mi spingono ad agire diversamente dalla mia natura?
  7. Quali strategie tendo ad adottare per risollevare il mio umore quando mi sento giù?
  8. Riesco a rendermi conto quando inizio a perdere il controllo delle mie emozioni?
  9. Che cosa faccio quando mi rendo conto che sto iniziando a sentirmi in colpa?

Forza mentale e comportamento proficuo

Il segreto della forza mentale è tutto nel saper riconoscere quando è utile cambiare il proprio comportamento e quando invece risulta più efficace modificare il proprio ambiente. Sviluppare questa forza aiuta a superar gli ostacoli e a rispondere al disagio assumendo comportamenti molto più funzionali. Tutto questo aiuta anche a prendere sempre le decisioni migliori, persino quando possono risultare impopolari.

  1. In quali circostanze tendo ad arrendermi troppo facilmente?
  2. In quali altre tendo invece ad intestardirmi più del dovuto?
  3. So riconoscere quando il mio comportamento non è in linea con i miei valori?
  4. So prendermi cura del mio corpo, in modo tale che la mia mente possa esprimersi al meglio?
  5. Quali sono gli errori che tendo a ripetere continuamente?
  6.  In quali occasioni tendo a cercare soluzioni immediate, che creano però problemi in un secondo tempo?
  7. Che cosa mi impedisce di agire nella direzione degli scopi che desidero raggiungere?
  8. Riesco a dedicare il mio tempo e le mie energie alle cose che ritengo avere l’importanza più grande?
  9. In quali modi riesco ad autosabotarmi?

In sostanza, proponendo una riflessione basata su queste 27 domande, l’autrice ci ricorda come ciascuno di noi abbia la capacità di creare la propria forza mentale. La cosa interessante è che per quanto possa essere già abbondantemente presente in noi questa caratteristica, esiste sempre un ampio margine di miglioramento. Il suo augurio è quindi quello di riuscire a sviluppare quotidianamente abitudini che ci rendano mentalmente più forti e capaci di essere ogni giorno un po’ migliori di quanto lo eravamo il giorno precedente.

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