Migliorare l’autostima: i 5 modi dello psicologo G.Winch

Cinque preziosi consigli dello psicologo Guy Winch per migliorare l'autostima. Un utile investimento verso una maggiore considerazione di noi stessi
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Anche le persone con una buona autostima possono essere travolte da un eccesso di avversità, ma fanno molto più in fretta a rimettersi in piedi.
Nathaniel Branden

In un recente articolo apparso nel blog dello Psicologo Guy Winch dal titolo “5 ways to build lasting self-esteem“, vengono esposti cinque consigli pratici per migliorare l’autostima, portandola ad una condizione positiva duratura. Quando il nostro livello di autostima si innalza, non solo stiamo meglio con noi stessi, ma riusciamo ad essere anche maggiormente resilienti. Sappiamo reagire più prontamente anche ai fallimenti, alle ferite e ai rifiuti, oltre ad essere meno vulnerabili alle situazioni ansiogene.

Data l’importanza della questione, sull’autostima è stato scritto molto, e non mancano consigli pratici di esperti di ogni settore. Riuscire nell’intento di potenziarla non sembra essere per niente facile, considerando anche che essa fluttua col passare dei giorni e persino, a volte, col trascorrere delle ore.

Proponiamo però questi cinque consigli dal momento che sembrano essere piuttosto interessanti sotto il profilo del buon senso e dell’utilità pratica, con la speranza che possano essere utili a chi si trova nella necessità di lavorare su questo aspetto

Migliorare lAutostima - Psicologo Online

I cinque consigli per migliorare l’autostima

1. Usare correttamente le affermazioni positive

Affermazioni positive come “avrò un grande successo!” sono ormai estremamente popolari, ma hanno un problema: tendono a far sentire ancora peggio le persone con scarsa autostima. Quando l’autostima è bassa, affermazioni come queste sono semplicemente troppo contrarie alle proprie credenze. Ironicamente, tali affermazioni funzionano solo per chi già possiede un elevato livello di autostima. E’ dunque necessario trasformarle in qualcosa di più credibile. Ad esempio, l’affermazione “avrò un grande successo!” può essere trasformata in “persevererò fino a quando avrò successo!”

2. Identifica le tue potenzialità e sviluppale

L’autostima si sviluppa dimostrando abilità e successi concreti nelle aree della vita per noi più importanti. Dovremmo tendere a fare più spesso le cose in cui siamo davvero bravi, che si tratti di cucinare o praticare uno sport non ha importanza, dobbiamo essere consapevoli delle nostre abilità migliori e trovare ambiti lavorativi o sociali in cui valorizzarle.

3. Impara ad accettare i complimenti

Potrà sembrare assurdo, ma quando sperimentiamo una bassa considerazione verso noi stessi, tendiamo ad essere meno inclini ad accettare complimenti, pur essendo ciò di cui avremmo maggiormente bisogno. E’ quindi importante imparare ad apprezzare i complimenti che riceviamo, anche se in quel momenti ci fanno sentire a disagio. Ci si può predisporre a questo predisponendo alcune semplici risposte, il cui utilizzo tenderà a renderle automatiche. Se sappiamo anche solo rispondere con un “grazie!” o “sei gentile a dirmi questo!”, nel tempo la tendenza a rifiutare i complimenti svanirà, e l’autostima si rafforzerà.

4. Eliminare la tendenza all’autocritica ed abituarsi alla compassione verso se stessi

Quando l’autostima è bassa tendiamo ad indebolirla ulteriormente mediante l’autocritica. Per questo è importante sostituire questo meccanismo problematico con qualcosa di più utile: la compassione verso se stessi. Quando scatta il monologo interiore auto-criticante dovremmo chiedere a noi stessi, con sincerità, se ad un nostro caro amico riserveremmo proprio quel trattamento che stiamo indirizzando a noi stessi in quel momento. Pensare ad un amico ci predispone ad una maggiore gentilezza, dal momento che tendiamo a mostrare più compassione alle persone care che a noi stessi.

5. Affermare il proprio vero valore

Guy Winch, in questo ultimo consiglio per migliorare l’autostima, descrive l’importanza di affermare le proprie qualità anche quando si è appena stati sconfitti o rifiutati. Un semplice esercizio è quello di scrivere immediatamente alcuni motivi per i quali ci possiamo considerare un buon partner nel caso in cui, ad esempio, avessimo appena ricevuto un rifiuto ad un invito. Oppure quali sono le qualità che ci renderebbero un dipendente prezioso qualora ci fosse appena andato male un colloquio di lavoro. Scegliendo poi una di queste qualità sarebbe molto utile scrivere alcune righe sul perchè queste qualità sono importanti e perchè dovrebbero essere apprezzabili dalle altre persone quando si presenterà una nuova occasione.

Migliorare l’autostima, secondo l’autore, richiede quindi un po’ di impegno. Esso sarà però ripagato da una meravigliosa sensazione di appagamento psicologico ed emozionale, che lo rende senza dubbio un utile investimento.


Leggi anche:

Sviluppare e potenziare l’Autostima

 

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