I Sei Pilastri dell’Autostima

I Sei Pilastri dell'Autostima, di Nathaniel Branden. Un testo di facile lettura e di grande valore per migliorare la sicurezza di sé e farla efficacemente crescere anche negli altri
Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

I Sei Pilastri dell’Autostima è un testo estremamente interessante scritto nel 1994 dallo Psicologo Nathaniel Branden, che fin dagli anni Settanta insistette sul ruolo dell’Autostima nella generazione di un autentico Benessere Psicologico personale.

Branden definì l’Autostima come “la disposizione che permette di essere in grado di far fronte alle sfide fondamentali della vita e di essere degni di felicità. Dal suo punto di vista, nonostante l’indiscutibile importanza del ruolo delle persone appartenenti al proprio ambiente di sviluppo (come genitori, insegnanti, ecc.) nel sostenere la propria autostima, il consolidamento di determinati atteggiamenti interiori avrebbe un’importanza altrettanto determinante.

In altri termini, l’Autostima non poggerebbe esclusivamente sull’effetto dell’apprezzamento e incoraggiamento altrui nei nostri confronti. Un sano atteggiamento di stima di sé stessi si genera in maniera altrettanto efficace anche dal mantenimento di uno stato mentale consapevole, appropriato e finalizzato. E questo “stato mentale”, cosa della massima importanza, può (e deve) essere appreso, mantenuto e potenziato.

Ed è proprio per sviluppare questo atteggiamento di Benessere Psicologico che sono stati formulati “i Sei Pilastri dell’Autostima“, quali principi universali di immediata applicabilità e di grande valore “auto-terapeutico”. Una concreta autostima aiuta in tutti i campi della vita umana, sia per produrre risultati vincenti, sia per accettare con serenità e oggettiva fiducia anche i momenti più difficili.

“Non c’è ostacolo più grande alla felicità sentimentale della paura di non essere degni d’amore e di essere predestinati a soffrire.”

Ecco di seguito una estrema sintesi di questi sei preziosi spunti di riflessione sulla stima di sé stessi. Alla base di essi deve comunque svilupparsi la consapevolezza di “meritare” positività e felicità, al fine di sviluppare un atteggiamento di adeguatezza verso qualsiasi compito, responsabilità o sfida che la vita vorrà porre sulla nostra strada.

 

I Sei Pilastri dell'Autostima
I Sei Pilastri dell’Autostima – Nathaniel Branden

 

“La vera autostima è quella che proviamo per noi stessi quando qualcosa va storto.”

Ecco i Sei Pilastri dell’Autostima …

  1. Vivere consapevolmente: la sana abitudine di prestare attenzione a ciò che si sta facendo, mentre lo si sta facendo. In altri termini, la consapevolezza di vivere il momento presente;
  2. Auto-accettazione: la capacità di credere fermamente nei propri pensieri, emozioni e comportamenti, di saperli rispettare e di essere fondamentalmente “per” se stessi;
  3. Auto-responsabilità: sapersi assumere la responsabilità delle proprie azioni, accettando la consapevolezza di essere la causa sia del nostro successo, che di eventuali effetti non desiderati. In altri termini, come abbiamo già più volte ripetuto in questo sito, rinunciare al privilegio di poter incolpare gli altri per ciò che ci accade;
  4. Auto-assertività: la pratica di trattare i propri bisogni e interessi con rispetto e di esprimerli in modo appropriato;
  5. Vivere volitivamente: la pratica di sapersi autodisciplinare. In altri termini, l’abilità di formulare obiettivi chiari, sapendo stabilire le mosse più opportune e i piani più efficaci per poterli raggiungere;
  6. Integrità personale: in un certo senso è la coerenza con sé stessi, che si dimostra attraverso la capacità di mantenere un allineamento tra le proprie convinzioni e i comportamenti che mettiamo in atto.

Nel testo sono contenuti anche alcuni esercizi pratici per il miglioramento della fiducia in sé stessi. Questi sei punti possono però tranquillamente essere utilizzati come semplice check list, per verificare il modo in cui questo atteggiamento sta crescendo in noi.

“Per quanto possa sembrare paradossale, quello che a molti di noi manca è il coraggio di tollerare la felicità senza autosabotarsi.”

Si tratta di un testo assolutamente consigliato sia come punto di riferimento per una sincera analisi sullo stato della propria autostima personale, sia come guida e manuale pratico per chi si occupa di accompagnare gli altri verso lo sviluppo di quel sano atteggiamento di auto-apprezzamento, stima e sicurezza di sé di cui sembriamo tanto bisognosi.

 


Forse potresti essere interessato anche ai seguenti approfondimenti sul tema dell’Autostima:

Autostima o Arroganza? La vera forza del carattere

Migliorare l’autostima: i 5 modi dello psicologo G.Winch

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche:

Psicologo Online - Inquietudine

Il valore psicologico dell’Inquietudine

Quando l’inquietudine non deriva da un disagio di natura strettamente biologico o psicologico, in alcune persone può indicare l’emergere di un anelito verso l’esplorazione di livelli di consapevolezza sempre più elevati e profondi. Una “malattia provvidenziale” che schiude la nostra mente e il nostro cuore al desiderio di conoscenza del proprio vero essere.