Esercizi di Psicosintesi – Sbocciare di una Rosa

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L’esercizio dello sbocciare di una rosa fa parte della serie di quelli proposti da Roberto Assagioli finalizzati alla “Psicosintesi Transpersonale”. Si tratta dunque di un esercizio la cui esecuzione è di conseguenza suggerita solo a coloro che vivono la necessità di proseguire il proprio percorso di ricerca personale, dopo aver ottenuto risultati nell’ambito della “Psicosintesi Personale”.

Il fiore, in molte tradizioni “spirituali”, è infatti considerato un simbolo di ciò che di più elevato vi è in noi, un simbolo della propria “anima”. La nostra capacità di immaginazione creativa, dopo essere stata adeguatamente allenata, può essere utilizzata in questo esercizio allo scopo di suscitare in noi la consapevolezza della presenza e dello sviluppo di qualcosa di “concretamente sottile”, qualcosa che una volta riconosciuto può divenire il nucleo centrale del nostro Io, può divenire il motore ed il fine della nostra esistenza.

La particolarità di questo esercizio sta nella sua componente “dinamica”, che consente di sperimentare, immaginando lo sbocciare di una rosa, lo “schiudersi” di qualcosa di profondamente interiore in noi, l’emergere di quella componente che in Psicosintesi viene definisce “Sé Transpersonale“.

L’Esercizio dello Sbocciare di una Rosa

  • Immaginiamo un bocciolo di rosa chiuso (lo stelo, le foglie, e alla sommità il bocciolo). Il bocciolo è verde, perché i sepali sono chiusi (con un puntino rosa in cima).
    Visualizzarlo in modo vivido, mantenendo l’immagine al centro della coscienza;
  • Poco a poco inizia un lento movimento; i sepali iniziano a divaricarsi e lasciano intravedere i petali rosa;
  • I sepali si aprono ancora e si vede bene un bocciolo rosa tenue;
  • Ora anche i petali si allargano… il bocciolo continua ad aprirsi lentamente;
  • La rosa si rivela in tutta la sua bellezza, che ammiriamo con gioia
  • Inalando, cerchiamo di sentirne il profumo… tenue, dolce, piacevole… lo inaliamo con piacere;
  • Poi visualizziamo tutta la pianta, immaginando la forza vitale che sale dalle radici al fiore, producendo questo sviluppo. Restiamo in contemplazione di questo miracolo della natura.
  • Ora, identifichiamoci con la rosa, o più esattamente introiettiamo la rosa in noi… noi siamo simbolicamente un fiore, una rosa; la stessa vita che anima l’universo ha prodotto il miracolo della rosa e sta producendo in noi un miracolo ancora maggiore: lo sviluppo, l’apertura, l’irradiazione del nostro essere spirituale. E noi possiamo cooperare coscientemente alla nostra fioritura interiore.

NOTA

L’efficacia dell’esercizio dipende dalla capacità di introiettare la rosa, di identificarsi con essa in modo che il simbolo operi in modo creativo.
Nel fare l’esercizio possono sorgere delle resistenze, o non riuscire d immaginare bene gli stadi. L’analisi di queste difficoltà può essere utile per comprendere eventuali blocchi e le modalità per superarli.

Dal testo “Lo Sviluppo Transpersonale” – di Roberto Assagioli

 

Il seguente video, meraviglioso nella sua delicatezza, può illustrare efficacemente l’esercizio da svolgere.

Hai provato questo esercizio e vuoi farci sapere le tue impressioni? Puoi farlo utilizzando lo spazio dedicato ai commenti dei lettori. Grazie!

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