Sviluppare il Magnetismo Personale

Il magnetismo personale: uno straordinario valore aggiunto nella propria vita personale, professionale e sociale. Una preziosa risorsa che possiamo sviluppare e potenziare
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Da qualche decennio è disponibile un’impressionante vastità di materiale relativo allo sviluppo personale, al potenziamento del proprio carisma e all’espansione del magnetismo personale. Questo è dovuto al fatto estremamente importante che le persone si rendono conto di poter crescere molto più di quanto a prima vista sarebbero portate a pensare. Con gli stimoli opportuni, con la guida di persone competenti o semplicemente con una ferma volontà e un entusiasmo intramontabile, chiunque può letteralmente trasformare la propria vita.

I testi di William Atkinson si inseriscono proprio in questa abbondanza di materiale oggi disponibile. Personalmente, mantengo sempre una certa prudenza nei confronti dell’atteggiamento spesso superficiale e “magico” che aleggia negli scritti di questo tipo. E questo per ragioni che sono facilmente comprensibili dando un’occhiata al tipo di materiale proposto in questo sito e alla “filosofia” di fondo che lo caratterizza.

Vorrei però, in questo caso, fare un’eccezione. Ritengo infatti che il magnetismo personale sia un preziosissimo valore aggiunto nella propria vita personale, professionale e sociale, e che vada perseguito aiutandosi con tutti i mezzi che possiamo avere a nostra disposizione. Il testo Corso Avanzato in Magnetismo Personale1 di William Atkinson non offre sostanzialmente nulla di nuovo rispetto a quei concetti ormai smodatamente utilizzati in molti ambiti del pensiero positivo. Contiene però, almeno nella parte iniziale, alcuni utili spunti di riflessione che riporto di seguito, suggerendo però per ciascuno di essi alcune precisazioni o approfondimenti. Sono formulati sotto forma di tredici regole che chiunque, in possesso di adeguata volontà e intenzione, può efficacemente applicare.

Sviluppare il Magnetismo Personale
Sviluppare il Magnetismo Personale – Immagine da pixabay.com

E questo è proprio il concetto fondamentale che mi sento di raccomandare: senza volontà, senza desiderio di mettere in discussione le proprie certezze, senza disponibilità a compiere uno sforzo concreto di cambiamento psicologico e senza il giusto orientamento ed entusiasmo molto difficilmente questi suggerimenti potranno dare qualche frutto.

“Non puoi diventare magnetico semplicemente leggendo tutti i libri sull’argomento. Nessuno può darti questo potere, perchè nessuno lo può creare per te. Tutto il potere arriva da dentro. Essere magnetici o non esserlo richiede lo stesso sforzo. Svegliare questo potere latente è molto semplice. Quando realizzerai di averlo, avrai più fiducia nei tuoi sforzi e questo potere irradierà tutto il tuo essere”.

William Atkinson

Regola 1 – Credi in te stesso. Credi di avere tutto il potere che desideri.

Questa è senza dubbio la più abusata tra tutte le “regole” che vengono insegnate ai fini dello sviluppo del proprio potenziale. Si tratta di un’affermazione che ha sicuramente un fondamento psicologico concreto, ma è necessario comprenderne meglio la natura. Troppo spesso si è tentato di convincere le persone che è sufficiente “credere in sé stessi” o convincersi di avere abbondanza di risorse di ogni tipo per disporne immediatamente, quasi magicamente.

Che molte persone possano avere più qualità e capacità di quello che credono è senza dubbio una verità. Ma è altrettanto vero che ve ne sono altre che semplicemente amano illudersi di essere in questa condizione. E allora si abbandonano volentieri alla seducente convinzione che i nostri limiti sono solamente psicologici e che, come tali, possono essere facilmente rimossi mantenendo semplicemente un atteggiamento “positivo”. Un’interessante ipotesi moderna sui meccanismi che spingono le persone a “sopravvalutare” sé stesse è quella che abbiamo illustrato trattando il tema del realismo depressivo.

Forse, più che di “credere in sé stessi” si tratta di conoscere sé stessi. Più che cedere all’illusoria e infantile convinzione che possiamo fare tutto ciò che vogliamo, che possiamo ottenere dalla vita tutta l’abbondanza che desideriamo, si tratta di scoprire la nostra natura più profonda. Si tratta di capire che cosa davvero si cela in noi e il senso di realizzazione (non solo personale) e di pienezza che possiamo raggiungere quando comprendiamo che la crescita personale è qualcosa di molto più tangibile e molto più prezioso.

È ben più probabile sviluppare un autentico magnetismo personale portando alla luce la nostra velata bellezza interiore che semplicemente installando nella nostra mente una convinzione potenzialmente illusoria. Questa convinzione in alcuni casi può rivelarsi senza dubbio utile, ma il suo valore è di gran lunga inferiore rispetto ad una consapevolezza interiore ben costruita e ben consolidata.

Regola 2 – Decidi di credere in te stesso. Agisci con fiducia, coraggio e sicurezza.

Questa regola è sostanzialmente un invito ad agire sulla base della convinzione espressa nella regola precedente. In altri termini, credere in sé stessi è alla base dell’efficacia del proprio agire. L’autore raccomanda di ripetere con regolarità la seguente affermazione potenziante:
“Io sono potere.
Il mio comportamento e lo spazio intorno a me esprimono vigorosamente attività, coraggio e potere personale.
Questo sono io.
Questo è il mio atteggiamento.
Ho abbastanza per guadagnarmi fiducia e rispetto”
.

Anche questo tipo di affermazioni può rivelarsi utile, almeno per alcune persone. Non possiamo infatti non riconoscere il potere, inibente o catalizzante a seconda dei casi, di determinate convinzioni annidate nella nostra coscienza. Rimango però convinto della superiorità di un atteggiamento interiore come quello già menzionato al punto precedente.

Regola 3 – Non puoi sperare di aumentare il tuo magnetismo personale finché non familiarizzi con gli strumenti che ti danno questo potere

Secondo l’autore si tratta sostanzialmente di osservare scrupolosamente se stessi al fine di individuare gli elementi che inibiscono il proprio potenziale e le nuove abitudini potenzianti che sarebbe bene introdurre. Anche l’osservazione delle virtù altrui può essere preziosissima ai fini dell’apprendimento di nuove abilità.

L’affermazione potenziante per questa regole è infatti:
“Sono sempre pronto a cambiare per il meglio.
Tengo la mia mente ricettiva al bene e chiusa al male.
La legge del bene è meravigliosamente magnetica ed è triste che ci siano così pochi che se ne rendano conto.
Le uniche cose degne di essere fatte sono quelle giuste e quelle vere”
.

E anche in questo caso si tratta di suggerimenti piuttosto noti e comuni. L’elemento senza dubbio più degno di nota è la raccomandazione di tenere una traccia scritta dei miglioramenti introdotti nelle proprie abitudini comportamentali, emozionali e di pensiero. L’annotazione scritta e la riflessione su questi aspetti contribuisce a farli diventare parte di noi. Si tratta di un processo piuttosto noto in tutti quei percorsi che hanno per obiettivo una profonda trasformazione interiore, di tipo psicologico-spirituale. La pratica del “riesame serale”, unitamente a quella più generale relativa alla tenuta di un diario psicologico, è un’eccellente abitudine e un atto di grande considerazione verso sé stessi.

Regola 4 – Stai attento a quello che dici. Non prendere mai per scontato che qualcosa è vero solo perché qualcuno te l’ha detto

Una raccomandazione che può sembrare di semplice buon senso, su cui William Atkinson non si sofferma particolarmente. Altri autori sottolineano invece con enfasi molto maggiore di prestare attenzione all’uso della parola. E questo non solamente per quanto riguarda la verifica del contenuto, ma il fatto stesso di parlare. La persona dotata di carisma e magnetismo personale parla in maniera misurata, scegliendo con attenzione le parole. Ma soprattutto è un buon ascoltatore. Olivia Fox Cabane, nel suo testo “Il segreto del carisma” afferma infatti che è molto più carismatico il leader in grado di selezionare quei comportamenti in grado di far sentire le persone in un certo modo, più che quello che cerca di mettere in mostra le proprie”.

Sviluppare il Magnetismo Personale
Sviluppare il Magnetismo Personale – Immagine da Unsplash.com

Regola 5 – Non troverai mai un egoista con una personalità vincente

Anche questa è una normale osservazione di buon senso, su cui non è necessario aggiungere altro. In particolare l’autore invita a rendersi conto della differenza tra l’egoismo e un sano interesse verso sé stessi. Anche se una persona raggiunge importanti mete personali, senza la condivisione delle risorse, degli affetti e dell’amicizia la vita perde molto significato.

Regola 6 – “Tatto” è una piccola e semplice parola ma ha un significato meraviglioso

Anche in questo caso si tratta semplicemente di rendersi conto che una persona che manca della fondamentale capacità di controllare il proprio temperamento perde buona parte del suo magnetismo personale. La gentilezza non deve essere confusa con la debolezza.

Regola 7 – Se vuoi essere apprezzato devi adattarti alle persone e agli ambienti

Niente di più che una normalissima indicazione di buon senso anche in questo caso. Andrebbe però precisato che un adattamento alle condizioni sociali e ambientali meramente finalizzato all’ottenimento di vantaggi potrebbe avere ripercussioni negative. Diciamo innanzitutto che tutto ciò che manca di autenticità, ciò che non deriva dalla più naturale espressione di ciò che autenticamente siamo, rischia di essere percepito come sospetto.

Essere abili a comprendere come adattarsi facilmente alla situazione potrà senza dubbio consentici di sfruttare al meglio la situazione. Ma qui stiamo parlando di magnetismo personale, non semplicemente di tornaconto. Alterare la propria natura per ottenere un vantaggio immediato può avere però una ricaduta negativa sulla purezza della nostra irradiazione magnetica. In altre parole, se ci comportiamo in maniera deliberatamente falsata ai soli fini di ottenerne un vantaggio, il nostro carisma personale senza dubbio ne risentirà in termini negativi.

Adattarsi alle persone e agli ambienti può solo significare che dobbiamo imparare a far posto, nella nostra mente e nel nostro cuore, con assoluta sincerità ed intento disinteressato, al valore della presenta delle altre persone nella nostra vita. Possiamo esprimere una grande quantità di magnetismo personale solo quando le persone percepiscono di essere importanti per noi, al punto che facciamo di tutto per creare per loro un posto all’interno della nostra vita, delle nostre abitudini e dei nostri impegni.

Regola 8 – Abbi sempre una mente aperta. Non cercare di convertire gli altri al tuo modo di pensare e agire

Si tratta sostanzialmente di una specificazione della più generale regola “stai attento a quello che dici”. Come per il caso precedente, anche qui non si tratta di mostrarci falsamente allineati alle posizioni altrui, al semplice scopo di essere apprezzati. Nell’immediato potrebbe procurarci qualche vantaggio, ma nessuno penserebbe mai che possa essere emanato un buon magnetismo personale da individui che appaiono troppo volubili.

Mostrare grande apertura mentale è fondamentale e crea sempre un’aura di interesse attorno alla persona. Apparire privi di principi personali fondamentali al solo scopo di favorire l’accettazione dimostrata nei nostri confronti è cosa ben diversa.

Regola 9 – Evita il sarcasmo, l’impertinenza, il ridicolo, la volgarità, la brutalità e l’antipatia

Tutto questo può essere sintetizzato con una sola parola: mantenere una certa eleganza. Secondo l’autore, nessuno di noi può dirsi completamente libero proprio da tutte queste caratteristiche. Ma come ci ricorda anche Assagioli, cercare di modificare abitudini comportamentali di questo tipo, in modo particolare se sedimentate in noi da lungo tempo, può risultare estremamente difficile.

Molto meglio, come suggerisce William Atkinson, focalizzarsi sullo sviluppo della qualità opposta. Aggredire con la forza di volontà ciò che desideriamo cambiare del nostro carattere è infatti un’impresa ardua anche per le persone più determinate. Si tratta in sostanza dell’applicazione della cosiddetta Volontà Sapiente, ovvero della capacità di ottenere il massimo dei risultati con il minor sforzo possibile.

Regola 10 – Non c’è nulla di così distruttivo per lo sviluppo di una personalità magnetica come la mancanza di auto-controllo.

L’incapacità di controllare le proprie reazioni emotive innesca ovviamente la stessa tendenza nelle persone con cui abbiamo a che fare. A questo proposito, l’autore raccomanda saggiamente non solo di fissare ogni mattina i buoni propositi per la giornata, ma anche di includerne la verifica nel già menzionato riesame serale.

Regola 11 – Non puoi aspettarti di avere una personalità vincente a meno che tu non riesca a guardare dritta negli occhi la persona con cui sta parlando.

L’elenco delle regole proposte da Atkinson termina con la raccomandazione di non sottovalutare il potere di uno sguardo magnetico. Raccomanda addirittura di svilupparne l’intensità facendo esercizi allo specchio. Verosimilmente è però più probabile che ciò che il nostro sguardo denota altro non sia che la nostra natura più autentica. In sostanza, esercitare lo sguardo ad esprimere un maggior magnetismo è di debole efficacia se scarseggiano le qualità magnetiche personali. Al contrario, la forza del nostro sguardo non potrà che intensificarsi in maniera naturale quale conseguenza dello sviluppo del magnetismo personale in generale.

Sviluppare il Magnetismo Personale
Sviluppare il Magnetismo Personale – Immagine da pixabay.com

Altri aspetti del magnetismo personale

Ci sarebbero naturalmente un’infinità di altre questioni legate allo sviluppo del magnetismo personale, anche se non sono molte quelle che possono offrire spunti di riflessione sufficientemente interessanti. Tra le poche, possiamo senza dubbio menzionare la padronanza di sé. Chiunque può facilmente rendersi conto dello straordinario carisma emanato da una persona che abbia autenticamente raggiunto questa condizione. Così come ci si può altrettanto facilmente rendere conto della difficoltà che tale obiettivo comporta.

Ciò non dovrebbe però essere motivo di scoraggiamento o frustrazione. Se tra i nostri obiettivi vi è anche quello di un sincero benessere psicologico, l’acquisizione di un’equilibrata padronanza di sé costituisce una fase indispensabile del percorso. Possiamo iniziare cercando di renderci conto di quanto sia forte (o debole) in noi la capacità di mantenere la calma nelle varie circostanze, anche complesse, della quotidianità della vita. Possiamo chiederci quanto siamo effettivamente in grado di prendere decisioni in completa autonomia, senza subire troppe influenze e nel pieno rispetto della volontà altrui.

Ma soprattutto dovremmo fare una seria autoanalisi sulla nostra capacità di avere la completa padronanza dei nostri desideri e delle nostre “passioni”. Oggi si afferma con incredibile superficialità l’importanza di “vivere intensamente le proprie passioni“, senza rendersi conto dell’illusorietà di un simile obiettivo. Ad eccezione delle persone polarizzate in senso totalmente emotivo, per le quali una simile raccomandazione potrebbe tutto sommato avere senso, per tutti gli altri è bene comprendere le conseguenze di atteggiamenti e comportamenti che possono solo allontanare da quel desiderio di libertà e realizzazione a cui anelano.

Basterebbe dare un’occhiata al significato etimologico del termine per rendersi conto che si tratta di un tema già noto fin dall’antichità classica (passione e patire hanno la stessa radice). Così come basterebbe rendersi conto che obbedire prontamente alle proprie passioni e ai tanti moti d’animo che attraversano la mutevole sfera delle nostre emozioni non è una condizione di libertà. Siamo infatti schiavi di tutto ciò a cui non sappiamo dire NO. Siamo vittime di tutto ciò che ha il potere di indebolire la nostra volontà.

La padronanza di sé e delle proprie emozioni è dunque condizione fondamentale per esprimere il proprio magnetismo personale. Il modo più rapido per dissolverlo è dimostrare debolezza mentale di fronte alle richieste di tutto ciò che proviene dalla “periferia” di sé stessi, disobbedendo alle più centrali funzione della volontà, della consapevolezza di sè e persino del buon senso. Persone dotate di grande fascino, magnetismo personale, carisma e forza di carattere hanno una straordinaria padronanza di sé stesse, e sanno utilizzare saggiamente le proprie risorse per ottenere successo in tutti gli ambiti a cui si interessano.

Conclusioni

Possiamo dunque concludere questi suggerimenti sullo sviluppo del magnetismo personale riportando queste raccomandazioni di William Atkinson, tratte dal testo già menzionato. Possono anche essere considerate ottimi esempi delle qualità su cui concentrare l’attenzione quando si desidera liberarsi di quelle opposte, applicando i principi della Volontà Sapiente già menzionata in questo articolo.

Puoi anche indossare una maschera qualche volta, ma alla fine la tua vera natura sarà rivelata. Quello che vuoi fare è trasformare queste qualità nascoste dalla maschera in altre qualità più desiderabili e alla fine non avrai più nulla da nascondere e agirai liberamente e naturalmente.   Non essere indifferente ma amichevole.
Non essere debole ma vigoroso.
Non essere nervoso ma calmo.
Non essere volubile ma giusto.
Non essere lento ma rapido.
Non essere incerto ma deciso.
Non essere dubbioso ma fiducioso.
Non essere timoroso ma coraggioso.
Non essere inaffidabile ma fedele.
Non essere furbo ma onorevole.
Questo ti aiuterà in molti grandi modi.

1 – William Atkinson, Corso Avanzato in Magnetismo Personale – Come risvegliare il tuo carisma magnetico e il tuo potere di attrazione.
Sito dell’editore: Area51 Publishing


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