Una vita difficile, una vita di valore

Non sempre una vita difficile corrisponde necessariamente ad una vita di valore. L'opportunità è disponibile solo alla persona virtuosa

Kahlil Gibran, nel suo celebre poema “Il Profeta“, afferma che “Il dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la vostra conoscenza. Come il nocciolo del frutto deve spezzarsi affinché il suo cuore possa esporsi al sole, così voi dovete conoscere il dolore”. L’autore sembra dunque affermare che il dolore è sostanzialmente quell’elemento in grado di risvegliare qualcosa di prezioso nella coscienza umana, costituendo di fatto il fattore di trasformazione di una vita difficile in una vita di valore.

“È la pozione amara con la quale il medico che è in voi guarisce il vostro male”, continua l’autore. Ma da cosa dovremmo essere guariti? Il momento storico che stiamo attraversando sembra essere particolarmente difficile. Molte persone stanno attraversando condizioni di difficoltà esistenziale di vario tipo.

Oggi, prendendo a prestito le poetiche parole di un brano di Franco Battiato, sembra davvero difficile per molti riuscire a “trovare l’alba dentro l’imbrunire”. Ma proprio per questo è particolarmente importante riuscire anche a creare le condizioni per una vita di valore.

Una vita difficile, una vita di valore
Immagine da pixabay.com

…una vita difficile

Malattia, solitudine estrema, difficoltà economiche, frustrazioni di vario tipo, perdite gravi… Sono alcuni esempi di ciò che oggi sembra poter essere definibile come “vita difficile”. Chi sperimenta condizioni esistenziali di questo tipo, ha davvero buone probabilità di soffrire di qualche forma di disagio psichico, anche in forma severa.

Una vita difficile, sostanzialmente, è un’esistenza caratterizzata da tutti quei fattori che creano infelicità, ansia e preoccupazione. E il vivere quotidiano moderno, per molte persone, sembra davvero gravato da nubi sempre più cupe all’orizzonte.

La sfiducia nel futuro, il grado di conflittualità e la tendenza sempre più forte all’egocentrismo individuale stanno creando crepe sempre più ampie nell’animo umano. E proprio all’interno di questi spazi si può instaurare quel clima di “negatività” sempre più palpabile oggi.

…una vita di valore

Credo sia possibile definire una vita di valore come un’esistenza caratterizzata dalla presenza di un fine che trascende e che allo stesso tempo pervade l’esistenza nella sua temporalità e limitatezza.

Se abbiamo la sensazione che vi possa essere uno scopo, anche solo vagamento intuito, vi sono anche molte più possibilità di riuscire a trarre dalla vita quelle straordinarie lezioni che offrono un senso di pienezza, bellezza e virtù.

Una vita di valore è un’esistenza all’interno della quale trovano spazio i valori e le virtù in grado di accompagnarci fuori proprio da quel tunnel che definisce invece una vita difficile. E’ una vita in cui speranza e fiducia riescono ad imporsi sui momenti bui, creando in noi lo spazio per la nascita del dono della consapevolezza.

Solo nell’oscurità puoi vedere le stelle…

Martin Luther King Jr.

Le nostre possibilità

Credo appaia abbastanza evidente il fatto che benché una vita di valore abbia spesso alle spalle una vita difficile, non vi è alcun elemento che garantisca la certezza della transizione tra queste due realtà. Molte (forse troppe) vite difficili rimangono semplicemente tali. Senza grandi possibilità di evoluzione, o addirittura senza grandi possibilità di alleggerimento.

E le persone che hanno saputo mutare le loro difficoltà esistenziali in una vita di valore non hanno certamente ricevuto il dono della “trasformazione spontanea”. Come già accennato, ciò può infatti avvenire solamente se siamo in grado di dare un senso alla nostra esistenza.

Tutto dipende dalla disponibilità ad attraversare con consapevolezza la propria “notte oscura dell’anima” senza maledire la vita, senza incolpare gli altri per ciò che semplicemente sembra essere opera dell’avversità del destino.

Ma a fare la differenza è anche la disponibilità da parte nostra a fare spazio all’emergere di nuovi spunti di saggezza e ad una rinnovata concezione della bellezza dell’umana esistenza, al di là delle difficili condizioni in cui può declinarsi.

Uscire da una vita difficile

Non si tratta di un compito facile. La maggior parte delle persone rimane semplicemente travolta dall’intensità degli eventi avversi. Rimane disorientata e addolorata di fronte all’impossibilità di riuscire a scorgere anche un solo fioco barlume alla fine di quel tunnel buio in cui si vede intrappolata.

Molte altre persone, dotate di interessanti ma non utilizzate risorse interiori, sembrano invece opporsi caparbiamente ad un cambiamento che potrebbe essere possibile. Diventare adulti, come ho già accennato altrove in questo sito, implica banalmente anche la necessità di rinunciare al privilegio di poter accusare gli altri per ciò che la vita ci offre, nel bene e nel male.

Una vita difficile, una vita di valore
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… l’aiuto dello psicologo?

Quando ci sentiamo impotenti di fronte alle traversie della vita, l’aiuto dello psicologo potrebbe essere accolto con favore. In simili circostanze è infatti importante concedere innanzitutto spazio alla condivisione dell’esperienza dolorosa, in modo da permettere la percezione di un’accogliente vicinanza.

Lo psicologo può aiutare a riformulare le condizioni e a riorientare lo sguardo verso nuove opportunità. Può inoltre aiutare nella ricerca di quel personalissimo “senso della vita” che può portare alla luce grandi tesori interiori sepolti lungo quel lungo cammino che coincide con il nostro processo di individuazione.

L’aiuto dello psicologo, quando la nostra vita si fa difficile, può essere importante anche per imparare a vedere (o ri-vedere) la preziosità di ciascun istante della nostra esistenza e delle emozioni che la accompagnano.

Ho spesso avuto il privilegio di poter osservare da vicino meravigliose trasformazioni interiori. Ho potuto rendermi conto di quanto le persone in grado di trasmutare una vita difficile in una vita di valore siano a tutti gli effetti dei preziosi maestri di vita.

La “lotta“, per quanto possa sembrare incomprensibile a molti, è un grande fattore di liberazione. Anche la lotta contro la nostra tendenza ad abbandonarci al pessimismo e al vittimismo di fronte alle avversità. A volte ce ne rendiamo conto, più frequentemente no.

L’accettazione del dolore e l’attribuzione di senso ai momenti difficili della vita comporta grandi difficoltà e un notevole impegno. Ma ho potuto osservare quanto anche il solo fatto di effettuare un coraggioso tentativo possa innescare qualche prezioso elemento di cambiamento.

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